Un Campus accademico e l’istituto nautico nell’ex Patronato Scolastico. La proposta del presidente di ExpoItaly al sindaco di Torre del Greco.

P5 PATRONATO SCOLASTICOotrebbe arrivare dal passato la soluzione per l’istituto nautico di Torre del Greco che rischia lo sfratto. A rispolverare un vecchio progetto, è un comitato di esperti del settore marittimo e del mondo accademico che fa capo ad Antonio Altiero, ex presidente della Pro Loco, ex assessore comunale durante gli anni del terremoto e oggi presidente dell’associazione ExpoItaly. L’idea presentata un anno fa anche al commissario straordinario Giacomo Barbato che l’ha completamente ignorata, è quella di recuperare l’immobile di Parco Maria Antonietta in contrada Leopardi, di proprietà del Comune di Napoli e abbandonato da oltre trent’anni. Un complesso immobiliare di circa quindicimila metri quadri, realizzato con strutture in cemento armato negli anni Settanta, che vanta una decina di fabbricati a più piani, una chiesa e una pineta di quasi ventimila metri quadri.

2Utilizzato dal Comune di Napoli come Patronato Scolastico dal 1973 al 1979, era stato costruito per offrire la colonia estiva e le cure elioterapiche ai bambini dai 6 agli 11 anni segnalati dalle strutture di pubblica assistenza. Per oltre un decennio è servito alle famiglie rimaste senza casa dopo il terremoto dell’80, ma nel tempo è stato occupato da rom, vagabondi e tossicodipendenti. Oggi la struttura, inutilmente messa in vendita dal Comune di Napoli, è vuota e abbandonata.

Antonio Altiero.jpg“La nostra idea”, spiega Antonio Altiero, “è quella di creare un Campus Accademico – Politecnico per l’istruzione, la formazione, l’aggiornamento e la ricerca scientifica/tecnologica nel settore marittimo che potrebbe avvalersi anche di collaborazioni con le università della Campania, con una notevole ricaduta economica e culturale dell’area vesuviana e comunitaria. Ovviamente questo complesso immobiliare potrà ospitare anche l’istituto nautico Cristoforo Colombo, oltre che diverse realtà come l’Acma, legate al mare e ai marittimi; laboratori informatici completi di simulatori di navigazione e dotati di tutte le attrezzature presenti sulle navi più moderne”.

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Per pagare l’opera, gli estensori del progetto, sarebbero pronti a ricorrere ai finanziamenti di Regione Campania e comunità europea, o ad una joint venture o ad una Fondazione sull’esempio dell’Accademia Nautica dell’Adriatico di Trieste.

“Per la realizzazione del progetto”, aggiunge Antonio Altiero, “basterebbe un accordo tra Comune di Napoli che oramai è Città Metropolitana e Comune di Torre del Greco: questo consentirebbe di superare l’acquisto dell’immobile”.

Il presidente di ExpoItaly conclude lanciando un appello alle istituzioni che tengono a cuore il futuro dell’istituto nautico e che da tempo si stanno impegnando per trovare una soluzione che ne scongiuri lo sfratto: il consigliere regionale Loredana Raia e il sindaco Giovanni Palomba.

“Speriamo”, conclude Antonio Altiero, “che la consigliera Raia, il sindaco Palomba, gli assessori preposti, Annarita Ottaviano e Monica Ascione e l’intera amministrazione accolgano e portino avanti il nostro progetto che è sostenuto da docenti universitari, esperti del settore marittimo e dall’Associazione Spontanea Marittimi del Futuro che conta oltre tremila e seicento iscritti”.

 

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